"I Signori della Notte. Storie di Vampiri italiani" a cura di Luca Raimondi - Segnalazione

Salve a tutti miei carissimi lettori e ben trovati in un nuovo post!

Quest'oggi voglio portare alla vostra attenzione un libro uscito da pochissimo, che parla di Vampiri in una chiave tutta nostrana: "I signori della Notte. Storie di Vampiri Italiani" a cura di Luca Raimondi.

                                 

La cosa che più mi incuriosisce di questa raccolta è proprio che l'ambientazione, per una volta, ci sia cara! 15 autori si confrontano con l'affascinante figura oscura
, dark e goth del vampiro, trapiantandolo nella modernità o lasciandolo avvolto nell'antica aura di mistero in cui ce lo figuriamo comunemente.

Il fatto che siano racconti e voci diverse, inoltre, mi incuriosisce ancor di più, poiché deve essere molto interessante sentire la percezione di un tema da differenti prospettive.
Come forse saprete, poi, le raccolte di racconti mi sono particolarmente care, perché si riesce sempre a trovare qualche spunto particolare, una novella che ci colpisce profondamente o si riescono a scoprire autori nuovi da approfondire.


Il libro è edito Morellini, nella collana "I Minolli", ed ha un prezzo di copertina di 16,90€.

Qui la sinossi:
Vampiri. Vampiri in Italia. Vampiri succhiasangue, succhiatalento, succhiasogni. Quattordici racconti dedicati a questa affascinante figura dell'immaginario popolare, di cui in Italia si è scritto poco. Quindici autori che si confrontano con il suo mito e la simbologia che rappresenta, reinterpretandolo e adattandolo alla contemporaneità o lasciandolo classicamente avvolto dal manto di buio e mistero che gli è consueto, trovando uno spunto per raccontarci la vita e l'atmosfera di un angolino sempre diverso d'Italia, dalle grandi, fumose metropoli industriali alle campagne toscane, dalle vallate montane del Nord alle cittadine adagiate sul mare del Sud. Tra vicoli, piazze storiche, coste e alture si aggirano vampiri simpatici o terrificanti, distinti o scanzonati, sentimentali, languidi o spietati. Vengono per succhiare il nostro sangue, per popolare i nostri incubi ma anche per farci riflettere sulla bellezza della vita e del Paese in cui viviamo, sulle sue ingiustizie e mancanze, sul suo dolceamaro sorriso dai canini acuminati.


Che dirvi, io sono profondamente affascinata dal tema trattato, e i presupposti mi incuriosiscono davvero tanto, così come pure il "messaggio sociale", di far conoscere posti nuovi del nostro Paese, utilizzandolo in un contesto pressoché inedito.
Trovo sia, poi, una lettura perfetta per gli appassionati del genere, ma anche per i curiosi che finora hanno temuto l'approccio con l'argomento, proprio perché essendo una raccolta ci sarà di sicuro qualcosa che riuscirà a colpirli! 
Io sicuramente recupererò questo romanzo, e spero di portarvene una recensione, qualora vi faccia piacere (fatemelo sapere con un commento magari!)

Per questo post è tutto, fatemi sapere cosa ne pensate di questo romanzo, se magari ve lo siete già accaparrato o se, come me, non vedete l'ora di farlo!
Vi ricordo, qualora lo vogliate, di diventare lettori fissi del blog per non perdere i nuovi articoli!
Buone letture,
Giorgia!

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