Libri belli, libri gratis - "Darjeeling Christmas", Vivien Walker - Librecensione


Salve a tutti miei cari lettori e ben trovati in un nuovo post!
Quest’oggi vi porto l’ennesima nuova rubrica! Un progetto che in realtà ho iniziato per Halloween  (QUI) e che ho descritto nella presentazione della programmazione di Dicembre (QUI), e che sarà un viaggio alla scoperta dei migliori ( e peggiori…) ebook disponibili gratuitamente con l’abbonamento Kindle Unlimited, in modo da potersi orientare nel vastissimo catalogo e non rimanere delusi da trame troppo promettenti o non lasciarsi scoraggiare da quelle che ci incuriosiscono meno.
Ovviamente per il mese di dicembre leggerò per voi dei racconti e novelle o romanzi a tema, che non superino le 150 pagine e che sono facilmente leggibili in un’unica sessione di lettura.
Fatemi sapere se l’idea vi piace giù nei commenti :D



Come avrete letto dal titolo, in questo post parleremo di “Darjeeling Christmas” di Vivien Walker, una novella di 60 pagine circa. Qui vi lascio la trama:

Megan Foster vive a Boston dove dirige un'agenzia di pubblicità online che ha fondato da pochi mesi. I suoi genitori, Brian e Sarah, hanno divorziato da dieci anni ma sono sempre rimasti in discreti rapporti. La sua mania per l'ordine e l'organizzazione è dettata da una sorta di regola di vita: “Tutto dev’essere programmato e ben organizzato, solo in questo modo si evitano le brutte sorprese”. 
Il Natale è arrivato, e Megan crede di poterlo trascorrere con il suo ragazzo Peter Tucker, quando scopre che i suoi genitori hanno deciso, dopo tanti anni, di riunire la famiglia per festeggiare insieme nel vecchio cottage della zia Ruth. Peter, molto seccato dal cambio di programma, rifiuterà di partecipare.
La zia Ruth, che Megan non vede da tanto, è una donna molto singolare, con una vera e propria ossessione per ogni tipo di tè esistente al mondo. La donna chiederà tassativamente alla nipote di portarle da Boston il famoso e pregiato tè indiano Darjeeling. 
Quando Megan la raggiungerà a Waitsfield, in Vermont, la zia le presenterà fin da subito il suo vicino: un vecchio compagno di giochi di Megan, che lei stessa stenterà a riconoscere: il bellissimo ma un po’ trasandato Jonas McKenna. Jonas è un tipo che sembra vivere alla giornata e accontentarsi di una vita semplice e modesta.
Tra i due l’antipatia è repentina e reciproca. La loro convivenza non sarà affatto facile, tra continui battibecchi e varie incomprensioni. 
Una tormenta di neve giungerà a complicare le cose: Megan e Jonas, costretti insieme in casa della zia Ruth, verranno plagiati dall'aria libertina che si respira nel cottage.
Tra un sorso di Darjeeling e un assaggio di “biscotti speciali”, scopriranno di avere in comune molto più di quanto avrebbero mai pensato e, nella magia del Natale, si ritroveranno innamorati, ricordando emozioni e antiche promesse legate al passato. 
Ma non appena la tormenta sarà finita, insieme al Natale, Megan dovrà fare i conti con la realtà e sarà obbligata a fare la sua scelta.”

                                                        
Devo dire che sono rimasta piuttosto colpita da questo romanzo, poiché è pregevole sotto molti punti di vista, tra tutti la storia e i personaggi ben sviluppati nonostante la brevità.
Certo, se la storia fosse stata un po’ più lunga, alcuni elementi avrebbero acquisito quel valore aggiunto che sono il tempo può dare, ma l’autrice è riuscita ad assolvere questa mancanza con trovate ben studiate; spesso infatti si ricorre al fatto che Megan abbia vissuto lontana dalla sua cittadina natale per un tempo tanto lungo da dimenticare e voler dimenticare alcuni accadimenti del passato, che puntualmente riaffioreranno a dar corpo alla narrazione.

 La caratterizzazione di tutti i personaggi è piuttosto essenziale ma riesce a dare un’idea chiarissima di chi sono : Megan è una donna con la testa per gli affari, che organizza ogni minuto della propria vita in modo pratico e funzionale. Ha un ragazzo con cui vive il rapporto amoroso allo stesso modo, infatti i due insieme funzionano, si ritengono fatti per stare insieme, senza farfalle nello stomaco o troppe stravaganze.
La cosa più carina di questo libro è che la protagonista, nel corso della storia riuscirà a cambiare idea sul concetto dell’amore e della vita stessa, ossia su quali sono le sue reali esigenze e cosa manca davvero nella sua vita.  

Perché l’amore non è un accordo, l’amore non ha norme e regole che possano arginarlo: l’amore è libero, è passionale e fa emergere in ognuno di noi quel lato folle che ci permette di fare cose meravigliose”.

Un altro punto a favore del libro è il suo umorismo, genuinamente divertente, che si concretizza nel confronto tra due realtà diverse (città VS campagna, donna raffinata VS che veste comodo). Sebbene alcune delle gag siano stereotipate e già viste, sono inserite in un giusto contesto, al fine di spezzare con i momenti più seri .
Il personaggio più spiccatamente umoristico è quello di Zia Ruth, sorella della mamma della nostra protagonista. Viene disegnata a tratti vivaci come una donna molto forte, attivista, che non te le manda a dire. Di sicuro il mio personaggio preferito!

Lo stile dell’autrice è asciutto, senza troppi fronzoli, ma molto scorrevole questo fa sì che la novella possa essere letta in pochissimo tempo.

L’unico neo che mi ha fatto storcere il naso è un momento dove i toni del racconto di scaldano, tanto da farmi pensare che stessi leggendo tutto un altro tipo di racconto :D
Durante uno dei primissimi re-incontri tra Megan e Jonas, i due si baciano fin troppo appassionatamente sulle scale, e credo l’autrice si sia fatta scappare le dita sulla tastiera perché si spinge verso una descrizione molto (molto molto) dettagliata ed erotica dei fatti. Tuttavia questo “brivido hard” ci viene fatto provare solo un paio di volte, e alla fine credo ci possa anche stare all’interno di un romanzo rosa, in quanto testimonia la passione e il sentimento ardente che brucia nei protagonisti; però non è una cosa che mi aspettavo e mi ha particolarmente lasciato di sasso.

Credo che il libro possa essere molto apprezzato da un pubblico di lettrici più o meno giovani, inguaribilmente romantiche, che vogliono dedicarsi a un racconto che richiede poco tempo e non troppa attenzione, ma che sprigiona quella magia natalizia che fa andare tutto allegramente nel migliore dei modi.

Una nota molto carina: mi sono chiesta più volte cosa significasse questo “darjeeling” all’interno del titolo, che avevo inizialmente confuso con un comune “darling” , invece il Darjeeling è un tè, e il concetto che questa particolare bevanda faccia bene e rischiari le idee come nient’altro torna spesso nel libro.

Quindi, per questo primo post dedicato alle recensioni di racconti/romanzi/novelle natalizie è tutto! Spero che questa nuova rubrica vi piaccia e che possiate trovare qualche interessante spunto di lettura a tema!
Se ve lo siete perso, vi lascio QUI la recensione di ieri, dove si parla ugualmente di libri di Natale ma di un genere differente!
Buone letture,
Giorgia

Commenti

  1. Stupenda rubrica sono sicura che ci troverò un sacco di libri da leggere! 😘

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  2. Complimenti per la rubrica! Questo libro sembra davvero interessante 😉

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