COME SUPERARE IL BLOCCO DEL LETTORE















Salve a tutti e bentrovati in un nuovo articolo ( ebbene sì, sto provando nuovi modi di dare il benvenuto, poi fatemi sapere quale sarà il vostro preferito :D )!

Nel post relativo alle letture consigliate ( qui il link: https://blablaletterario.blogspot.it/2017/06/tre-libri-da-leggere-dun-fiato-1.html ) si parlava di letture poco piacevoli che spingono il lettore ad allontanarsi dalla lettura, e il cosiddetto “blocco de lettore” è proprio questo: un periodo di tempo, più o meno lungo, in cui il corpo e la mente si rifiutano categoricamente di prendere in mano un libro. In realtà addurre la colpa esclusivamente a libri non troppo belli è facile, ma inesatto. Ci sono infatti tanti altri motivi che possono produrre nel lettore un blocco, e sono tra i più disparati e personali: un periodo particolarmente impegnato, una sessione d’esami ( è molto comune anche il senso di colpa che scaturisce la lettura durante giorni in cui si dovrebbe studiare molto, e io stessa ho provato questo rimorso durante le sessioni d’esame, perché il tempo passato a leggere mi sembrava sottratto allo studio – lo so, è una cosa da pazzi, ma parlando con altri colleghi universitari sono venuta a conoscenza di quanto questo sia diffuso!), o semplicemente il volersi rilassare in modo passivo, magari guardando un film o la tv.

Ad ogni modo, un periodo di pausa dalla lettura può essere normale, soprattutto se si è avidi lettori ( o se è uscita la nuova stagione della nostra serie tv preferita ;D ), ma come accorgersi che si è vittime del blocco del lettore?

Io purtroppo ho avuto questo blocco anche per periodi molto lunghi ( il più lungo in assoluto è durato un intero anno!), e quindi vi dirò in base alla mia esperienza: nel momento in cui si cercano delle scuse per non leggere è esattamente il segnale che si è affetti da questo morbo letterario. La lettura è ovviamente un piacere, si legge per amore stesso della lettura e dei libri! Per imparare cose nuove, per vivere delle meravigliose avventure attraverso le pagine, per evadere dalla stanchezza e dalla routine quotidiana, per bearsi di storie magiche o intriganti, per soddisfare, talvolta, la vena giallistica che è in ognuno di noi. Ed è questo il tragico del blocco del lettore, che trasforma la lettura in un qualcosa di brutto, il senso di obbligo prende il posto del piacere, la gioia dello sfogliare le pagine viene sostituita da un impeto di oppressione. Ci si costringe a prendere un libro anziché volerlo.

Ma come superare tutto questo?
Nel corso degli anni ho capito che la cosa migliore è lasciare che faccia il suo corso, anche perché ci sono molte altre piacevolissime attività da svolgere.
Purtuttavia ho 5 consigli da offrirvi se volete accelerare un pochino i tempi “di guarigione”:

-        Rileggi il tuo libro preferito: una lettura già conosciuta infonde un senso di sicurezza, e sarà come riabbracciare un vecchio amico! Non tutti i lettori sono favorevoli alla rilettura, ma ci sono dei libri che ci restano nel cuore e rileggendoli c’è sempre la possibilità di scovare qualcosa che nella prima lettura non si era notato: quei piccolissimi dettagli che fanno amare il libro ancora di più, perché è come se tra lettore e libro si instaurasse un rapporto speciale!
-        Leggi un fumetto: a volte tutto sta nel superare lo scoglio di terminare un libro, e con i fumetti o i manga è un pochino più semplice, proprio per via delle tante figure. Ci sono tantissimi fumetti e manga davvero belli, autoconclusivi e con storie molto particolari… un mondo tutto da scoprire!
( Se non ne avete mai avuto occasione, vi consiglio assolutamente di leggere gli albi di ZeroCalcare! Io me ne sono follemente innamorata grazie a "Un polpo alla gola", una storia molto particolare, pregna di cultura pop anni Novanta, carico di umorismo e da un finale tragicamente inaspettato! Si divora in pochissimo tempo!)
-        Leggi un libro di racconti: ( o un libro molto breve!) sempre per lo stesso motivo di cui sopra, ossia la necessità di conclusione. Ci sono tantissimi libri di racconti, di qualsiasi genere ( tra i miei libri di racconti preferiti ci sono: “Cari Mostri” dalle tinte vagamente orrorifiche e molto suggestive, “ La grammatica di Dio” che contiene storie indimenticabili e “Bar Sport” un comico senza tempo che non dimenticherete facilmente , di Stefano Benni, che riesce a coniugare racconti di impronte molto diverse fra loro con il suo stile unico e inconfondibile; “I racconti di Pietroburgo” di Nikolaj Gogol’ in cui coniuga racconti grotteschi a racconti dove descrive perfettamente lo scenario umano del suo tempo; “Tutti i racconti” di Edgar Allan Poe, che non ha assolutamente bisogno di descrizioni o presentazioni). Personalmente apprezzo molto le raccolte di racconti o i libri molto brevi, che si possono leggere in poco tempo ma che ti offrono una storia completa ( un paio di libri molto brevi – che non superano le 70 pagine -  ma davvero davvero belli sono “Il peso della farfalla” di Erri de Luca, un libro carico che racconta la magica fragilità della natura che si fa metafora della stessa vita umana, o “La morte della Pizia” di Friedrich Durrenmatt, una storia antica – si parla infatti dell’Oracolo di Delfi – riscoperta in modo assolutamente originale).
-        Regalati un libro che volevi leggere da tanto tempo: esaudire un desiderio libresco farà sicuramente rinascere la voglia di leggere!
-        Fai una passeggiata in libreria: ah, la libreria! Fonte di gioie e dolori (acquisti un libro, vorresti comprarne dieci!)! E’ un luogo sicuramente stimolante, che offre molte possibilità e uno scenario davvero vasto! Girare tra gli scaffarli, sbirciare le belle copertine, guardare cosa c’è di interessante tra le nuove uscite… la cura definitiva e la difesa contro ciò che c’è di brutto del mondo!

Questi erano i miei consigli su come uscire dal blocco del lettore!
Spero possano tornarvi utili!
E voi avete mai avuto questo problema? Come ne siete usciti? Spero possiate consigliarmi con un commento!

Spero di avervi tenuto compagnia,
un abbraccio,

Giorgia!

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